Viaggio in Francia tra fede e storia

Viaggio in Francia tra fede e storia

La primavera è la stagione migliore per viaggiare in Francia, visitare alcuni importanti luoghi della fede e scoprire suggestivi borghi d’Oltralpe. Non bisogna dimenticare che in questo Paese sono avvenuti anche grandi eventi storici da cui dipende il nostro presente, come lo sbarco in Normandia.

L’ultimo viaggio in Francia che abbiamo organizzato è durato 8 giorni. Questo itinerario ci ha permesso di attraversare il territorio francese da sud a nord, fino a giungere sulle coste settentrionali dell’Atlantico. Di questo viaggio voglio raccontarti i momenti più toccanti vissuti tra le incantevoli regioni della Francia.

In fondo all’articolo trovi alcuni link utili a Wikipedia per conoscere i principali luoghi che abbiamo visitato.

Primo giorno

Siamo partiti di primo mattino da Mozzo e la prima tappa del nostro viaggio è stata Taizé. Da credente è stata un’emozione unica raggiungere l’omonima comunità ecumenica fondata da fratello Roger nel 1940. Non dimenticherò mai, al termine della giornata, il momento di preghiera che abbiamo condiviso con i membri della comunità.

Secondo giorno

Taizé è anche una località della Borgogna, splendida regione francese che riserva scorci unici e luoghi di grande importanza storico-artistica. Come l’Abbazia di Fontenay, che abbiamo potuto ammirare grazie all’aiuto di una visita guidata. Di origine romanica, questa architettura fu fondata dai cistercensi e nel 1981 è stata dichiarata patrimonio dell’umanità Unesco. La seconda parte della giornata l’abbiamo trascorsa a Vezelay, piccolo borgo medievale anch’esso dichiarato patrimonio dell’umanità Unesco. Qui sorge una comunità monastica con la quale abbiamo recitato i Vespri prima di raggiungere l’albergo, distante appena un’ora di pullman.

Esterno della Basilica di Velzelay.

Esterno della Basilica di Velzelay

Terzo, quarto e quinto giorno

I successivi 3 giorni li abbiamo trascorsi in Normandia. Questo nome rimanda inevitabilmente allo sbarco delle forze angloamericane avvenuto il 6 giugno del 1944, che ha segnato le sorti dell’Europa e del mondo. Particolarmente emozionanti sono stati l’arrivo sulle spiagge del D-Day, tra cui Omaha Beach, la visita al Museo dello Sbarco e l’ingresso al Cimitero Americano.

Ma non tutti ricordano che la Normandia è testimone di fatti storici ben più antichi. Nel corso di questo viaggio abbiamo avuto la fortuna di ammirare l’Arazzo di Bayeux, tessuto in stoffa ricamata che raffigura la conquista dell’Inghilterra da parte dei Normanni nel 1066. Della Normandia mi hanno colpito molto anche i centri storici di Bayeux e Honfleur: quest’ultimo sorge sull’estuario della Senna.

Sesto giorno

Prima di lasciare definitivamente la Normandia abbiamo visitato Mont Saint-Michel, isolotto che sorge nel mare della Manica ma collegato alla spiaggia da un lembo di terra. Qui si erge una bellissima abbazia benedettina, che abbiamo scoperto in tutta la sua bellezza grazie a una visita guidata.

Vista dall'alto di Mont Saint Michel.
Vista dall’alto di Mont Saint-Michel.

Il sesto giorno di questo viaggio ha visto il passaggio dalle terre della Normandia a quelle della Bretagna, di cui abbiamo ammirato il Castello di Fougeres. Si tratta di un’imponente fortezza medievale che occupa una superficie di ben 2 ettari!

Settimo giorno

Il settimo e penultimo giorno del nostro viaggio in Francia lo abbiamo trascorso nella Loira e, una volta giunti lì, non potevamo non visitare almeno un castello per cui è famosa questa terra. Il Castello di Chambord fa ovviamente parte del patrimonio dell’umanità Unesco e non poteva essere altrimenti: con il suo stile rinascimentale è capace di incantare ogni visitatore. La giornata è proseguita con il pranzo consumato a Orleans, la visita guidata ai vigneti di Clos de Vougeot e una cena in pieno stile “borgognone” presso un suggestivo ristorante all’aperto.

Ottavo e ultimo giorno

Il viaggio in Francia, tra fede e storia, si è concluso con la visita all’Hotel de Dieu di Beaune, l’ospedale dei poveri che vanta magnifiche sale e il Giudizio Universale, celebre polittico realizzato da Van der Weyden.

La partenza per Mozzo ha rappresentato l’atto finale di un viaggio incentrato sulla fede cristiana ma che ha permesso ai partecipanti di conoscere la Francia e alcuni suoi bellissimi luoghi.

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LINK DI APPROFONDIMENTO

Comunità di Taizé     Abbazia di Fontenay    Mont Saint-Michel

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